Marsala colore dell'anno 2015

Marsala, il colore del 2015!

Il Marsala non è solo un vino da meditazione, ottimo col cioccolato, ma anche il colore da indossare in questo 2015.

Lo dice l’istituto Pantone, massima autorità in fatto di colore,  a cui fanno riferimento stilisti e operatori della moda in genere.

18-1438 Marsala18-1438 Marsala

Volendo essere precisi quelli di cui stiamo parlando 18-1438 Marsala.  Questo rosso caldo tendente al marrone prende il posto del vivace Radiant Orchid un rosso molto in voga per l’anno 2014.

Se il Radiant Orchid suggeriva una idea di creatività il Marsala denota sicurezza e stabilità.

Il Marsala si presenta come colore nuovo, con un tono deciso e nel contempo facile da abbinare. E’ un tono caldo ed elegante tra il rosso e il marrone, si aggira tra passerelle e negozi e si fa presto a capire perché: è portabile, sta bene su tutti i tipi di incarnato e di fisico, è sufficientemente discreto per funzionare anche nelle occasioni più formali ma, allo stesso tempo, non è scontato.

 

Il marsala, le passerelle e gli abbinamenti moda

Inizialmente è stato proposto sulle passerelle come total look e poi spezzato con un classicissimo nero.

look delle star

Per chi ama azzardare  è stata avanzata anche la proposta di abbinarlo col verde per un look divertente e informale.

In realtà il marsala permette molto di più perché è un colore neutro per cui accostabile all’intera gamma dei colori.

 

jeans boyfriend e giaccaAlcuni esempi:

Camice morbide (o casacche) color marsala con jeans (chiari o scuri)

Abiti color marsala con inserti in pizzo e leggere trasparenti

Pantaloni a vita bassa color marsala con top o dolce vita nero

Mini abiti marsala con giacche in pelle nere stretch

– osare con contrasti freddi verde e turchese dona un look giocoso, come un pantalone a vita alta marsala con una camicia turchese

Tute marsala con tessuti morbidi e taglie ampie per libertà e leggerezza

– no ad accostamenti con temi floreali eccentrici e stampe grafiche stravaganti, sono “concesse” solo trame e grafiche sobrie

– Se indossate più di un capo color marsala, le tonalità devono essere molto simili (preferibilmente identiche). Questo vale ancor di più per le scarpe. Se di color marsala devono essere di tonalità identica a quella degli altri capi marsala indossati. Per un total look nero qualsiasi tonalità del marsala per le scarpe andrà bene.

– Il marsala andrà benissimo anche per la vostra estate, provatelo per i vostri costumi da bagnopareosandaliinfradito

 

idee per un look alla moda

 

abitino con accessori rosa sundress   total look marsala   Pantalone skinny e gillet   abbinamento con gonna scozzese

 

suggerimento di moda, per un look confort e trendy abbinamento con gonna turchese accessori coordinate. costume da bagno

 

Per avere altre idee sul come indossare e abbinare il nostro “rosso mattone” vi consiglio la ricerca di immagini tramite google oppure tramite printerest (presto saremo presente anche su questo social).

Per consigli “meno digitali” e più personali invece vi consiglio di passare in sartoria, ci trovate a Faenza.

 

Vi saluto

Michela

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Tutte le tipologie di gonna 2

Riprendiamo la discussione sulle gonne iniziato in un post precedente (tutte le tipologie di gonna). Parliamo ora di:

  • Fondi
  • Decorazioni
  • Spacchi
  • Chiusure

 

Fondo delle gonne

Un elemento importante per le gonne è il tipo di fondo (orlo inferiore). Il più semplice, quello standard, è il fondo dritto.  Gli altri tipi sono: il fondo arrotondato, quello asimmetrico (usato spesso per le gonne a portafoglio), lo smerlato e il fondo a fazzoletto (ideale su gonne midi o lunghe). E’ anche possibile anche una o più balze aggiunte, magari di materiale differente al fondo di una gonna.

 

Decorazione delle gonne

Alle gonne si possono applicare una infinità di decorazioni, vediamole insieme:

Decorazioni con aggiunte di tessuto: fanno parte di questa categoria i volant, le balze e gli strascichi. La distinzione tra volant e balza non è così netta: Il volant è una striscia di stoffa con un orlo pieghettato o arricciato, la balza è ugualmente una striscia di stoffa ma è applicata lungo una intera circonferenza.

Lo strascico è  la parte posteriore di una gonna che data la sua lunghezza tende a essere trascinato senza essere sollevato da suolo, il suo nome dipende proprio da ciò. Uno strascico può essere parte integrante di una gonna oppure essere un elemento separato, una sorta di sovragonna. E’ un elemento abbastanza noto in quanto siamo abituati a vedere abiti da sposa fiabeschi con strascichi lunghissimi.

Mentre diminuisce l’usanza di strascichi da sposa lunghi, è in aumento l’uso di strascichi che non arrivano al terreno magari rimovibili per feste e cerimonie.

 

Decorazioni con pieghe: le pieghe sono un ennesimo elemento che può arricchire le nostre gonne. Di pieghe ve ne sono di moltissimi tipi. Le più comuni sono le pinces, gli sfondi piega, le pieghe con tessuto rimesso e la plissettatura.

Una pince (o ripresa) serve a modellare meglio la stoffa sul corpo: si ottiene ripiegando all’interno il tessuto, che viene quindi cucito.

Lo sfondo piega richiede di ripiegare 4 volte il tessuto, in questo modo presenta: 2 pieghe esterne che puntano l’una contro l’altra e 2 pieghe interne che puntano in direzioni opposte. Difficile? L’immagine  seguente ci può aiutare.

Sfondo piega e piega con tessuto rimesso

Sfondo piega e piega con tessuto rimesso

Simile allo sfondo piega è la piega con tessuto rimesso, dove le due pieghe interne sono sostituite da due cuciture. In questo modo è possibile aggiungere un tessuto differente per nuove combinazioni.

Complementare alla piega a sfondo è la piega a cannone: essa è fatta esattamente al contrario della piega a sfondo (le pieghe interne convergono, le pieghe esterne divergono).

La plissettatura è una pieghettatura del tessuto resa permanente attraverso sistemi meccanici o chimici

 

Decorazione con drappeggio: altra decorazione che si può applicare a una gonna è il drappeggio che dona alle gonne un effetto di tendaggio. Per ottenerlo bisogna sollevare la gonna (tutta o in parte) in punti specifici.

 

Decorazione con baschina: la baschina è un taglio eseguito nella parte superiore della gonna , fra bacino e linea della vita, può avere diverse forme. Alcuni tagli di baschina aiutano a evidenziare il punto vita.

 

Gonna con gheroni: i gheroni sono inserti generalmente triangolari che vengono utilizzati per raggiungere la forma e l’ampiezza prevista dalla struttura sartoriale di un indumento. Sono quindi spesso utilizzate per rendere una gonna svasata o a ruota.

 

Decorazioni tramite tasche: per ora non aggiungo nulla qui. In futuro scriverò un articolo specifico sulle tasche.

 

 

Spacco nelle gonne

Lo spacco può essere un elemento che rende la gonna più confortevole (pensiamo ai piccoli spacchi dietro le gonne jeans così poco cedevoli) oppure semplicemente che rende la donna più sexy.

Una gonna in genere presenta 1 spacco sul retro oppure 1 o più spacchi sul fronte o sul lato.

 

Chiusure delle gonne

Le 2 tipiche chiusure delle gonne sono “con bottoni“(puramente estetici oppure funzionali) e “con cerniere (solitamente invisibili e funzionali, più di rado sono solamente estetiche.

Una piccola curiosità: Shirley Maclaine indossava una gonna a tubino nera con abbottonatura integrale sul fianco nel film “Irma la Douce“. Il non abbottonare completamente la gonna regalava un effetto “spacco” che mostrava le sexy calze verdi tipiche del personaggio. All’arrivo del poliziotto Irma decide di chiudere alcuni dei bottoni, rendendo la sua mise un pelino più casta. Le gonne come quelle del film (tubino a vita alta, con abbottonatura integrale sul fianco) vengono dette gonne alla Irma la Douce!

e finalmente siamo giunti alla conclusione di questo articolo.

 

Lo avete trovato interessante? Mi è sfuggito qualcosa? Contattatemi pure per dirmi cosa pensate

Vi lascio due link:

 

Un saluto da Sartoria Passione Moda, vi aspettiamo a Faenza

Michela

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Nuovo orario e sabato apertura pomeridiana

Sartoria Passione Moda ha un nuovo orario per esservi più vicini.

Apertura continuata il sabato

il sabato saremo aperti dalle 10.00 alle 18.30, questo per poter servire anche coloro che, lavorando tutta la settimana, hanno a disposizione solo il sabato per le loro faccende!

L’orario di apertura dal martedì al venerdì non cambia, sempre aperti di mattina dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 nel pomeriggio.

Orario

Lunedì giorno di chiusura

Un giorno a settimana dobbiamo pur essere chiusi, abbiamo scelto il lunedì.

 

L’orario lo decidi tu, riceviamo anche su appuntamento:

Altra novità è che abbiamo deciso di ricevere anche su appuntamento. Alcuni di voi sono lontani e non riescono a essere qui se non in orari “standard”. Chiamateci pure e concorderemo insieme quando incontrarci.

Per info potete:

  • telefonare a +39 334 5698175
  • inviare una mail a  info@sartoriapassionemoda.it
  • utilizzare il nostro modulo di contatto
  • contattarci tramite facebook

 

Per essere sempre informati sui nostri orari, sulle aperture o chiusure eccezionali potete far sempre riferimento  alla pagina del nostri ORARI 

 

Saluti da Sartoria Passione Moda

Michela

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Tutte le tipologie di gonna

La gonna è il capo femminile per eccellenza. Ogni donna può usare e osare le gonne, questo perché esistono così tanti tipi che è impossibile non trovare quella adatta al proprio fisico e alla specifica occasione.

Ma quanti tipi di gonna esistono? Proviamo a capirlo insieme e per farlo proviamo a classificarle secondo questi parametri:

  • lunghezza sulla gamba
  • altezza della vita
  • forma o silhouette
  • struttura
  • fondo
  • decorazioni
  • spacco
  • chiusura

Si potrebbero ovviamente considerare altri fattori, quali il colore, il tessuto, etc…ma per ora ci limitiamo a questi.

 

Lunghezza della gonna sulla gamba

Se osserviamo una gonna, sicuramente le prime 2 cose che notiamo sono: il colore e la sua lunghezza; oltre ciò si può notare che nel quotidiano parliamo di gonne lunghe, midi e mini come se la lunghezza identificasse completamente il capo.

Ma quando una gonna è lunga? Le minigonne e le gonne corte sono la stessa cosa? Chiariamoci le idee, parliamo di:

  • minigonna quando la lunghezza oscilla dall’inguine alla metà della coscia. Può esser detta anche gonna cortissima.
  • gonna corta se la lunghezza supera la metà coscia e non va oltre al ginocchio (e in questo caso parliamo di gonna al ginocchio)
  • gonna midi (o longuette) se presenta una lunghezza che va dal ginocchio a metà polpaccio
  • gonna lunga quando la lunghezza supera metà polpaccio. In particolare le gonne lunghe possono essere definite ulteriormente come: al polpaccio, alla caviglia, sotto la caviglia, al tacco o a pavimento

 

dalla minigonna alla gonna lunga

Come si definiscono le gonne in base alla loro lunghezza

Altezza vita

Vita alta o vita bassa? questo è semplicissimo da spiegare: una gonna a vita alta ha l’orlo superiore che arriva o supera il punto vita. Se invece l’orlo è 8 cm, o più, sotto il punto vita allora avremo una gonna a vita bassa. I casi intermedi invece rappresentano gonne a vita normale.

 

altezza vita nelle gonne

come distinguere l’altezza della vita delle gonne

Forma o Silhouette

Cosa è la silhouette di una gonna? Immaginiamo di disegnare una gonna molto stilizzata, una fatta proprio di 4 linee. Ecco quel bozzetto appena disegnato rappresenta la forma o la silhouette della gonna. Si distinguono principalmente 4 silhouette:

  • rettangolare o a tubo
  • triangolare o a godet o a cono
  • a triangolo (o cono) rovesciato o ad anfora
  • a sirena o a campana

 

Silhouette di gonne

le 4 silhouette di una gonna

 

Struttura

qui le cose si complicano perché la differenza tra silhouette e struttura non e’ sempre così marcata.

Cosa è quindi la struttura della gonna? Definiamola come l’architettura della gonna, quindi la geometria delle parti e la distribuzione delle cuciture. Per essere più pratici riprendiamo in mano il bozzetto di prima e aggiungiamoci qualche linea in più. Ecco quello appena disegnato è la struttura della gonna.

Qui un elenco delle strutture più  comuni

  • Gonna a portafoglio: è una gonna i cui lembi laterali non si congiungono con una cucitura ma si sovrappongono l’uno sull’altro. Ha una forma solitamente rettangolare
  • Il tubino è anch’essa una gonna essenzialmente a forma rettangolare che scende dritta. Qualora fosse aderente lungo le gambe può essere chiamata gonna a guaina.
  • La gonna svasata e la gonna a ruota sono a silhouette triangolare. La loro forma conica e’ data dalle sezioni trapezoidali di cui sono fatte. La gonna svasata ha in genere una vita meno alta di quella a ruota, inoltre la stoffa della gonna svasata tende ad appoggiarsi delicatamente sui fianchi per poi cadere dritta sotto di essi. La gonna a ruota risulta più’ gonfia e sostenuta a causa del tessuto più’ rigido o di una sottogonna. Per tale motivo la gonna a ruota risulta più’ aperta. La vita della gonna a ruota e’ in genere molto alta.
  • La gonna a pannelli o gonna a teli è formata da differenti sagome (quasi uguali) cucite tra di loro. In genere si usano dai 4 agli 8 teli. Il numero (sempre pari) di teli utilizzabili può’ arrivare e superare 20

 

principali strutture gonna

le principali strutture delle gonne

 

Nel prossimo articolo spiegheremo quali tipi di fondo può avere una gonna, quali decorazioni, che tipi di spacchi e chiusure.

 

 

 

Vi aspetto in Sartoria Passione Moda

 Michela

 

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